
Colorai a Roma dal 1910, questa è la definizione che più amiamo e che è compresa da tutti i romani, e rende proprio l'idea di quello che doveva svolgere il mio bisnonno Augusto Bordi quando nel 1910 iniziò l'attività in Via dello Statuto. L'esercizio oltre a una piccola parte dedicata alle belle arti il resto era destinato a bar, somministrazione di cibi e bevande, torrefazione.
A quel tempo i colori non venivano venduti confezionati come oggi bensì si vendevano i cosiddetti pigmenti che miscelati ad arte con olio o acqua ne derivavano dei prodotti adatti a colorare. La professionalità che ne derivava era immensa, ogni negozio poteva definirsi una piccola industria, solamente per il know how che ne derivava dalle miscelazioni.
Dal 1964 l'attività di via dello statuto è essenzialmente dedicata alle belle arti, ma senza abbandonare altri prodotti che non rientrano assolutamente nelle belle arti come i saponi e i detergenti ma che sono stati sempre venduti all'interno di quel negozio.
Luciano Bordi, raccolse la tradizione sia commerciale che familiare delle belle arti e la sviluppò anche in considerazione del periodo storico molto vivo culturalmente sotto il punto di vista artistico recependo correnti sia europee sia quelle più lontane di oltreoceano.
L'esigenza nata da poco tempo scaturita dal bisogno dell'uomo di ritrovare se stesso necessita di spazi riservati a lui e per questo che la pittura riserva spazi anche ai non addetti ai lavori o artisti ispirati, ma offre grandi opportunità ai manager, ai professionisti inseriti in un contesto lavorativo sempre più stressante e desiderosi di esprimere la loro creatività non soltanto attraverso le loro attività caratteristiche, ed ecco che si rende necessario il negozio dove il Cliente è seguito e consigliato anche dal punto di vista tecnico pittorico al fine di originare il suo ego.