roma antica
Associazione negozi storici di Roma
 

Porcellane Cristalleria Leone Limentani


Porcellane e cristalli a Roma dal 1820

Leone Limentani figlio di David nel 1820 decise di dare formastabile al suo commercio aprendo una bottega proprio al lato delPortico di Ottavia.
Cominciò con bicchieri e vetri da tavolaprodotti dalla vetreria di S. Paolo che si trovava "fuori le mura"vicinissima alla Basilica omonima. Le difficoltà del trasporto del materiale, pesante e voluminoso, le risolse servendosi dei tram acavalli che facevano la spola tra Piazza Montanara (ora piazzaCampitelli) e la grande Basilica. Nella menzionata PiazzaMontanara, molto importante per il mercato dove si vendeva iprodotti più svariati, venne praticato il primo esempio di centrocommerciale frequentatissimo, perché vicino al capolinea diparecchie linee di carretti che arrivavano dalla provincia,portando agricoltori e commercianti che venivano a barattare iloro prodotti con altri che gli sarebbero serviti per il viverequotidiano. Si scambiava così frutta e verdura con ferraglia, vetri, cocci, ferro stagnato, tessuti, vestiti vecchi e nuovi.
Al vecchio Leone, il fondatore, successe nella conduzione aziendale il figlio David. Era il 1848. Gli aneliti liberali e l'avvento della Repubblica Romana, aprirono al giovane imprenditore nuovi orizzonti commerciali.
Ai bicchieri si aggiunsero infatti stoviglie provenienti essenzialmente da Gualdo Tadino e Deruta.
Nel 1870, poco prima dell'unificazione di Italia, Papa Pio IX, concesse al figlio di David, Leone, il secondo della stirpe,un salvacondotto per recarsi a Perugia a rifornirsi di ceramiche. Questo passaporto necessario per viaggiareall'interno dello Stato Pontificio, aveva un costo elevatissimo in considerazione dei tempi: lire due.
Nel 1920 Leonello (diminutivo di Leone il III ) è tra i primi del settore a recarsi a Berlino per stabilire rapporti conle maggiori fabbriche mitteleuropee.Poi una tristissima, dolorosa imprevedibile battuta di arresto tra il 1938, l'annodelle leggi razziali e il 1943 quello dell'occupazione Nazista che costringe al fermo totale per oltre un anno.Il 1945 vede Leonello stanco ma deciso a ricominciare,ripartire in un ritrovato regime di libertà riconquistata insiemealla parità dei diritti civili.

Via Portico dell'Ottavia, 47-48
Tel. 06 307000